Mi chiamo Giordano Torrani e mi arrampico a mani nude sulle montagne e nella vita.
Non ho mai avuto paura di sporcarmele, per il giusto fine.
Non ho avuto un padre. A un certo punto mi sono accorto che mio nonno faceva tutte quelle cose che per gli altri le facevano i padri, ho chiesto a mia madre il motivo. «Ti manca qualcosa?» ha chiesto, ovviamente no, non mi mancava nulla, anzi, mio nonno era meglio di tanti padri, l'ho detto e lei ha sorriso, «Bene» ha risposto, prima di baciarmi e cambiare discorso. Da quel momento, sapere con chi fossi stato concepito e perché, ha cessato di avere importanza solo perché lei non ne voleva parlare.
Per mio nonno l'onore era tutto «I Torrani sono persone d'onore» ripeteva sempre. Sottolineava “persone” perché la parola “uomini” avrebbe escluso la sua unica figlia: mia madre.
Lucrezia Torrani ha avuto un figlio, me, in anni in cui la morale etichettava le donne non sposate e con prole come "ragazze madri", etichetta dispregiativa che poteva essere sinonimo sia di “stupida sciocca” che di “brutta puttana”. Non è né l'una né l'altra, è una donna coraggiosa, altruista, intelligente, che mi ha sempre amato più di ogni cosa, ma senza dimenticare se stessa e la sua indipendenza. A causa sua il mio rapporto con le donne è sempre stato superficiale e fisico: moralmente nessuna poteva reggere il paragone. Soprattutto quella che per un certo periodo si è autoproclamata “fidanzata”: lei farneticava di matrimonio, figli, carriera e io non la contraddicevo semplicemente perché questi progetti sembravano piacere a mia madre. La storia è finita quando ha dimostrato di essere una persona invidiosa e gelosa, sarebbe finita comunque visto che per me entrare nel NOCS era più importante di qualsiasi altra cosa, compresa l’eredità del nonno.
Attento a quello che desideri perché potresti ottenerlo… Al raggiungimento del mio obiettivo sono seguiti anni convulsi, segnati da azioni spericolate, rischi estremi, ferite fisiche da cui riprendermi e menzioni di onore. Da un lato sono sembrati eterni, dall'altro sono volati.
La montagna è sempre stata la mia migliore amica, la roccia mi ha sempre aiutato a trovare le risposte e ritrovare me stesso, ed è così che mi avete incontrato: abbarbicato ad una montagna chiedendomi il senso di questa estenuante e infinita lotta alla Mafia, e poi… è arrivata lei: Gioia, di nome e di fatto.
Uno sguardo e ha sbriciolato qualsiasi barriera io pensassi di poter gestire tra il Giordano uomo e il Torrani della Direzione Investigativa Antimafia.
Due sguardi e mi sono prostrato ai suoi piedi.
Tre e mi ha salvato in tutti i modi possibili.
Mi chiamo Giordano Torrani, e nella mia vita ho amato (amo) solo tre persone: mia madre, Gioia De Rossi e... ma questa è un'altra storia.
Quella del mio amore per Gioia De Rossi l’avete appena letta, le altre chissà....
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