Rubrica di S.M. May (Amarilli, per i più) che si propone di offrire dei consigli di lettura, attraverso curiosità e temi particolari.
Il nostro tour a puntate nel romanzo storico, questa volta si dedica alla figura dell’Eroe “sfregiato”: incredibile a dirsi, ma quanto piace a noi lettrici imbatterci in un uomo usurato dagli eventi, con le cicatrici delle battaglie o le ferite dei naufragi, o magari azzoppato per essere caduto durante la fuga dal nemico insieme al suo castrone, o colpito a tradimento e accecato dal malvagio mentre rincasava sul suo calesse.
Amiamo i volti e i corpi muscolosi “rovinati”, come se fossero cuoio invecchiato, memoria di turbolenze passate, e la tentazione di andare ad accarezzarli si fa ancora più forte. Se poi è lui che, cieco, brancola nel buio e trova la sua amata soltanto seguendone la scia di profumo, la passione è servita. Quanto meno sulla carta, perché ho il sospetto che le medesime lettrici nella realtà siano meno romantiche e un più esigenti in tema salute del proprio partner.
Nel romanzo “Come d'incanto” di Elizabeth Hoyt, ad esempio, Sir Alistair ha perso un occhio e due dita (ecco, non cominciamo a storcere la bocca in tema di sfregi virili) e ha bisogno di una governante. Helen, a sua volta, ha disperatamente bisogno di un tetto per sé e per i suoi due bambini, riuscendo a farsi assumere dal tenebroso e solitario padrone di casa. Lavorando con dedizione, Helen riesce a trasformare l’antico castello in rovina, mentre le sue amorevoli cure guariscono, in parte, le ferite psicologiche di lui.
Se vi interessa, si tratta del terzo volume della serie “La leggenda dei quattro soldati”, serie meravigliosa e che ritengo imperdibile, caratterizzata proprio da eroi maschili particolari e provati dalle vicissitudini.
In “La sposa di Lord Carew” di Mary Balogh, invece, abbiamo Samantha che, durante una passeggiata solitaria in campagna, si ritrova nella proprietà del marchese di Carew. E qui incontra Hartley, un giardiniere gentile e modesto. Sebbene lui non sia bello, zoppichi vistosamente e abbia una mano rovinata, tra loro si instaura subito un legame speciale, tanto che, una volta tornata a Londra, Samantha accetta di sposarlo, per scoprire poi che lui non era un vero giardiniero…
Anche questo è un romanzo delizioso, quarto volume della saga STAPLETON-DOWNES.
Concludo con un romance italiano, ovvero “La seduzione del fuoco” di Francesca Redeghieri. Qui abbiamo Nathaniel, nobile e ufficiale tornato da Waterloo con il corpo e l'anima segnati dal fuoco. Si tratta di un altro fulgido esempio di eroe da “guarire”: ombroso, oscuro, con cicatrici che lo costringono a vivere nascosto, finché la bella e indomita Alisée non arriva a salvarlo con la forza del suo amore.
Spero di aver stuzzicato la vostra curiosità e vi aspetto con la prossima puntata e con altri Sfregiati.
Per chi volesse saperne di più, ho scritto “Historical Romance Journal – Guida di piacere al Romance Storico”, dove parlo di tutte queste autrici.
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