5_Eroe sfregiato, quanto ci piaci parte seconda - Viaggio a puntate nel romance storico

S.M. May (Amarilli)


Rubrica di S.M. May (Amarilli, per i più) che si propone di offrire dei consigli di lettura, attraverso curiosità e temi particolari.


Continuo il nostro tour a puntate nel romanzo storico, dedicandomi alla figura dell’Eroe “sfregiato”, un po’ abbruttito dagli eventi, ma pur sempre in modo fascinoso, un po’ indebolito, con una fragilità fisica sufficiente a scatenare la premurosa crocerossina che alberga in ogni personaggio femminile di romance storico che si rispetti.

E vi porto non uno, ma ben tre pezzi da novanta!

Partiamo da Semplicemente amore” di Mary Balogh, secondo romanzo della serie “Simply”, le cui protagoniste sono le insegnanti di una scuola per signorine situata a Bath.

Anne, madre nubile e insegnante, viene invitata con il figlio in una residenza di amici nobili e là si ritrova a spiare un uomo che lavora, magnificamente virile, che ha però il volto deturpato dalle cicatrici.

Si tratta di Sydham, ferito in guerra e convinto di dover vivere nascosto per sempre, finché scoprirà che la dolce Anne lo ama al di là di ogni apparenza.

E poi abbiamo la simpatica coppia presente nel romanzo “Mia adorabile canaglia” di Elizabeth Hoyt.

Da un lato, c’è Lady Phoebe, ragazza vivace, quasi completamente cieca, sorella di un duca. Dall’altro c’è James, già capitano dei Dragoni, rimasto ferito a una gamba e assunto come guardia del corpo dal fratello iperprotettivo di lei.

Ogni volta che rileggo questa storia mi faccio un sacco di risate, perché lei, pur non vedendoci, riesce a destreggiarsi e fuggire dal suo guardiano privato, mentre lui, nonostante la zoppia, va a cavallo, spara ai nemici e la insegue come un forsennato.

Insieme, sono un esempio di amore che va al di là delle barriere e delle disabilità, senza risultare finti o poco credibili.

In La forza dell’amore” di Mary Balogh, secondo volume della serie “Survivors”, Vincent è rimasto cieco a causa di un colpo di cannone sul campo di battaglia e si è ormai abituato alla propria condizione. Ha una famiglia ansiosa e invadente, e viene sottratto alle trappole matrimoniali dalla dolcissima Miss Sophia. 

Infine, per venire a un romanzo di penna italiana, ricordo Lord Edward Marcus Blackthorne, conte di Arryn, futuro marchese di Huxley, protagonista di “Le catene del destino” di Anna Grieco e Irene Grazzini.

Il nostro eroe, non soltanto ha una storia familiare travagliata alle spalle, ma ha attraversato anche dolorose esperienze in guerra, finendo per riportare ferite. Insomma, un uomo rude e vulnerabile, che porta un gigantesco cartello “Salvami” appeso al collo, richiamo irresistibile per le eroine.

Nessuna sorpresa, quindi, che con il suo elegante squarcio sul viso faccia perdere la testa a Prudence, una ragazza con ottimi gusti e con cui ci sentiamo affini.

Se anche questa puntata vi è piaciuta, continuate a leggere o ascoltare la rubrica: arrivederci alla prossima!


Per chi volesse saperne di più, ho scritto “Historical Romance Journal – Guida di piacere al Romance Storico”, dove parlo di tutte queste autrici.



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