Quando mi hanno consigliato di vedere questo K-drama ho pensato: ma che minki@ di titolo è? Ma non mi sono lasciata condizionare dai pregiudizi e ho fatto bene, perché già alla seconda puntata ne ho capito il senso.
Non si tratta di una serie che vi farà sbellicare dalle risate, ma di una che vi farà riflettere su due cose: la cattiveria della gente che ci circonda e il destino.
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Ji-Won è una donna dolcissima, remissiva, accondiscendente, la classica sfigata che trascura il proprio aspetto per non essere al centro dell’attenzione, sua madre l’ha abbandonata quando aveva 14 anni e il padre è morto qualche anno prima ed è da qui che nasce la sua voglia di avere una famiglia e la spinge verso le persone sbagliate sposandosi a un vero str0nx0. Subisce dal marito/verme (sì, mi sta sulle balle, molto sulle balle!) violenze fisiche, verbali, indifferenza e anche i tradimenti. Ha un’amica, Soo-Min, da quando erano bambine, una di quelle che lei ha sempre creduto fosse meglio di una sorella, ma scoprirà che è l’amante del marito. Ji-won, oltre a tutto questo, è una malata terminale di cancro, purtroppo lavora solo lei perché il marito, grandissimo fallito e pezzo di m… la sfrutta in tutto e per tutto (non avete idea di quanto lo avrei preso a calcioni) quindi sono in rosso fisso e mentre è ricoverata per ricevere le sue cure, l’ospedale deve dimetterla perché le fatture non sono state pagate. Mortificata e umiliata, Ji-won torna a casa in uno strano viaggio in taxi dove conosce un originale autista che le regalerà una banconota con un piccolo cuore disegnato in blu. Sappiamo bene che un K-drama non può finire solo così, infatti, quando la nostra protagonista entra in casa, scopre il marito a letto con l’amica. I due fedifraghi non si accorgono di lei mentre parlano del fatto che il caro maritino (quanto non lo sopporto!!!) quando si è accorto che lei stava male, invece di farle fare gli esami, ha stipulato una polizza assicurativa sulla vita che include anche la morte in caso di cancro, così, alla dipartita della moglie lui intascherà una bella somma. Ji-Won si infuria e li affronta, purtroppo non ha fatto i conti con il lato violento del marito che la spinge e lei finisce contro il tavolino in vetro del salotto e muore dissanguata sotto occhi delle due m….e senza che facciano nulla per aiutarla.
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Sì, lo so cosa state pensando, potevo trovare parole più cattive per apostrofare i due adulteri.
Ma andiamo avanti…
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Per fortuna il destino ha in serbo una mano diversa per la nostra protagonista e lei si risveglierà esattamente dieci anni prima, a quando era ancora fidanzata. Voi penserete: figata! Già, ma vi dirò un’altra cosa: lei si ricorda tutto di quei dieci anni futuri, soprattutto del suo omicidio, quindi può cambiare il suo futuro. Ma questo viaggio nel passato la nostra eroina non lo affronterà da sola, ad accompagnarla ci sarà Ji-hyuk, l’erede di una ricca famiglia proprietaria di varie multinazionali coreane. Lui vive solo per il lavoro, non prova mai emozioni e non si è mai innamorato, tranne di una ragazza incontrata per caso quando lei era completamente ubriaca e hanno trascorso una nottata distesi sul prato di un parco a confessarsi tutti i più intimi pensieri. L’indomani mattina al risveglio, però, Ji-hyuk ha una triste sorpresa: la ragazza è sparita. Solo più avanti scoprirà che quella fanciulla frequenta la stessa università dove lui si allena a Judo ed è la nostra Ji-won.
Come avete potuto capire il destino di questi due ragazzi è intrecciato e per quanto loro faranno vite e scelte diverse, il destino li metterà sempre nella strada dell’altro fino a quando…
Questo sta a voi scoprirlo vedendo la serie. Non voglio aggiungere altro perché ci saranno vari colpi di scena che non voglio spoilerare, ma una cosa ve la posso dire: prestate attenzione ai cuoricini blu che tutto legano e danno un senso profondo alla storia e a ciò che possiamo credere possibile e non.
Vi confesso che mentre la guardavo ho fatto diverse riflessioni sulla cattiveria umana, sull’egoismo che muove le azioni di taluni e di come riescono a manipolare le persone che gli vogliono bene, umiliando e sottraendo la loro individualità in nome di un amore malato e tossico e su come il destino vuole porre rimedio a tutto. Ho sempre affermato che il Karma ci vede benissimo e, prima o poi, pareggerà i conti.
In questo K-drama c’è tutto questo.
Prenderete a brutte parole l’amica di lei e il farabutto del marito e farete il tifo per Ji-Won, perché in lei riusciamo a vedere un pezzetto di noi, quello che saremmo se ci trovassi nella sua stessa situazione, perché, a volte, è davvero un attimo fare la scelta sbagliata.
Di questo K-drama c’è anche la versione giapponese e cinese, io ho visto la versione coreana disponibile su Amazon Prime Video.
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A voi scegliere la vostra preferita. 💙
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