Recensione di Fiamma… la mamma e i thriller non vanno d’accordo.
Edito da Rizzoli, data di pubblicazione italiana 28/11/2023
💜 Trama
È cominciato tutto con un vecchio caso: cinque anni fa Andie Bell, una delle ragazze più popolari della scuola, è scomparsa e il suo corpo non è mai stato ritrovato. La polizia e l’opinione pubblica sono convinte che sia stata uccisa da Sal Singh, compagno di scuola e amico della vittima: il suo suicidio a qualche giorno di distanza ha cancellato tutti i dubbi. Un caso chiuso e archiviato, ma non per Pippa Fitz-Amobi. Indagare su quella doppia morte, documentare tutto scrupolosamente nel suo podcast, che diventa sempre più virale, la porta verso un nuovo caso, e da quello a un altro ancora… Pippa sa quanto sia rischioso portare a galla segreti nascosti, il prezzo altissimo che si paga, ma non può tirarsi indietro, non quando in pericolo ci sono i suoi amici, le persone che ama. Deve continuare a indagare, anche se aveva promesso a se stessa che non lo avrebbe più fatto, anche se, a forza di indagare, è la sua vita che rischia di essere in pericolo. Per difendersi Pip dovrà lottare con tutte le sue forze, scegliendo di percorrere una strada che non avrebbe mai creduto possibile.
💜 Recensione
F: MAMMA!!! Per caso hai preso uno dei miei libri?
M: No, lo sai che i tuoi libri non li guardo nemmeno. Perché?
Sì, certo. Come no. Disse quella che voleva venderli da Libraccio perché “occupano troppo spazio”
F: Non mi ricordo dove ho messo un libro. Si chiama “Come Uccidono le Brave Ragazze”, è grande ed è nero e rosso.
M: Non so dove sia. Ma è quello su cui hanno fatto la serie su Netflix e ti ci sei flippata?
F: Sì. Ma quel libro è veramente troppo bello: è un thriller, quindi per me partiva già svantaggiato, però invece non è inquietantissimo e non sono riuscita a staccarmi.
M: Ti ricordo che una volta non hai dormito 3 notti perché un gioco da tavolo ti aveva fatto paura.
Non è vero. E poi era inquietantissimo. Chi è che fa un gioco dove uno ammazza la gente per rubare i capelli? Sinceramente, ho sempre il timore che il tipo arrivi la sera e mi rasi a zero.
F: Lo so, ma è avvincente: in pratica, c’è questa cittadina chiamata Little Kilton, in cui ci sono un sacco di segreti e alle persone piace cacciarsi nei casini. Nel 2012, cioè 5 anni prima della storia, Andie Bell è scomparsa e poco tempo dopo Sal Singh, il suo ragazzo, è stato trovato morto. La questione si è chiusa, Sal è stato accusato di omicidio e ora tutti odiano la sua famiglia. Nel 2019, Pippa Fitz-Amobi si fissa sul caso. Vuole risolverlo e provare l’innocenza di Sal e per questo si fa aiutare da suo fratello minore, che si chiama Ravi. Oi ma mi segui?
M: Sì, sì ci sono.
Seeeee, bona! Questa sta a mangiare i taralli, figurati se mi ascolta. Ma tanto continuo lo stesso.
F: Insomma, Pip inizia ad indagare e scopre un sacco di inciuci, il che è sempre interessante. Il punto è che pur di andare a fondo si fa un sacco di nemici e perde quasi totalmente la sanità mentale… Anche se in verità il primo libro della trilogia è quasi autoconclusivo, e gli altri 2 sono più pesanti. Va be’, non importa. Fatto sta che mi sono ricordata dov’è il libro.
M: No, ormai sono curiosa. Com’è Pip? E Ravi? Ma poi si mettono insieme?
Eccola qua la vena della lettrice di romance che si manifesta…
F: Allora… Lui è un patatino in tutto e per tutto. Sta sempre con lei, non in modo tossico, ma nel senso che la sostiene anche se fa una stupidaggine dietro l’altra. Poi è carinissimo, non è il classico cattivo ragazzo che deve redimersi, anzi: è fantastico ma è il fratello di Sal, quindi per tutti viene dalla famiglia del mostro e va evitato. Anche se i veri mostri sono altri…
M: In che senso? Chi sono i cattivi?
Profondità d’animo e sfaccettature del personaggio pari a 0
F: Eh no, non te lo dico, sennò ti spoilero tutti i libri. Va be’, comunque ci sono dei personaggi ESTREMAMENTE odiosi e che mi fanno PROFONDAMENTE schifo. Ma non Ravi. Poi c’è Pip, che secondo me dovrebbe andare in psichiatria. Cioè, sembra veramente che abbia qualche disturbo ossessivo-compulsivo… Stammi a sentire: si fissa così tanto sui casi che non riesce a vivere, è abitudinaria fino allo stare male. Non riesce a staccare la mente dalle indagini fino quasi a rischiare la pelle.
M: Ma cosa ti leggi scusa?
Questo te lo dovrei chiedere io. Dopo la tirata su Filippo Lippi non so più che pensare. Ma tanto a me lo storico non piace.
F: Shhh, non commentare. Fatto sta che Pip è un po’ di fuori, però è carina. Ah, e nella serie ci sono un sacco di differenze. Le conclusioni sono le stesse, ma le indagini sono totalmente diverse. Per esempio…
M: No, non me lo dire, tanto non me lo ricordo. Ma non mi hai risposto: alla fine si mettono insieme?
Ossantocielo! Pensiero fisso eh… Ma tanto i miei libri non li legge
F: Lo scopo del romanzo non è che si mettano insieme, ma la trasformazione psicologica dei personaggi e la risoluzione delle indagini. Infatti la parte di romance è molto più marginale rispetto al resto. Ma il bello del romanzo sta qui: Holly Jackson bilancia benissimo gli elementi del libro, finché non ti ci perdi.
Il Magazine RomanceApp è un blog editoriale, non una testata giornalistica registrata (L. 47/1948). I contenuti sono opinioni editoriali ai sensi dell'art. 21 Cost. — T&C Art. 2-bis