Aidan bruciava tra le fiamme.
Qualcuno aveva scaricato un intero sacco di brace nel suo letto e ve lo costringeva dentro con la forza. Doveva essere così perché lui, nonostante ci provasse in ogni modo, non riusciva proprio ad alzarsi per sfuggire a quell’inferno.
Una voce chiamò il suo nome e lui aprendo gli occhi con fatica, vide il viso familiare di suo padre.
Sembrava più vecchio e più stanco di quanto ricordasse.
In quello sprazzo di lucidità ricordò di essere caduto da cavallo e di essere stato medicato.
Gli avevano dato dell’oppio per il dolore ma lui, il dolore continuava a sentirlo.
Cercò di parlare ma dalla gola uscirono solo dei rantoli e una fitta acuta al petto gli impedì di riprovarci.
Forse stava sognando.
Nel sogno suo padre gli diceva che doveva sposarsi e che il prete lo avrebbe legato in matrimonio quella notte stessa.
Perché mai avrebbe dovuto sposarsi di notte?
E poi la sua promessa sposa non era che una bambina, doveva essere un sogno per forza.
Abbandonandosi di nuovo al suo delirio perse parte di ciò che suo padre stava dicendo. Sentì Padre Logan parlare e pronunciare delle frasi in latino e poi chiedergli se voleva in sposa la ragazza. Quale ragazza? Si chiese Aidan cercando di aprire gli occhi.
Qualcuno gli afferrò una mano e gli incise il palmo per poi legarlo con una striscia di seta a una mano minuta e fresca.
E poi alla fine riuscì ad aprire gli occhi e la vide.
Aveva i capelli scuri e gli occhi chiari come le gemme dei pini.
Lo sguardo addolorato era luminoso e dolce, rivolto alle loro mani allacciate.
Guardando la manica del suo abito lui riconobbe quei fiori, li aveva già visti quando era bambino.
Si sentì al sicuro e cullato da quel confortante ricordo.
Forse un angelo era venuto a prenderlo per salvarlo da quell’inferno tendendogli una mano e aveva lo stesso profumo di sua madre.
Quelle dita gelate gli sembrarono l’unico balsamo nel letto infuocato dal quale non riusciva a fuggire.
Padre Logan gli chiese se volesse quella donna in moglie e lui rispose di sì.
«Finché morte non ci separi» la sentì dire prima di perdere del tutto conoscenza.
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