AMORE SPEZIATO
Capitolo 18 di 18

LUCIA CANTONI


⏱ ~4 min · 856 parole

EPILOGO
 

Clara

 

Sei mesi dopo…

 

DA: Sofficiotta86

A: Ilblogdiclara.amore@mail.it OGGETTO: cosa si fa?

Cara Clara, ti scrivo per un problema che io oserei definire esistenziale.

Mi piace davvero molto un ragazzo e credo di essermi innamorata di lui; devo scappare a gambe levate dal problema e rimediare con tonnellate di cioccolata o prendere di petto l’oggetto dei miei pensieri e vedere cosa ne posso trarre?

Grazie, confido in te, tua, Sofficiotta86

 

Quanto erano belle queste e-mail! Come carezze per l’anima. Prima che vi sveli la risposta a questo storico quesito, ci terrei a fare notare a voi lettori che il mio indirizzo di posta elettronica è cambiato; quindi se aveste bisogno non cercatemi più a quello vecchio. Brutto, anonimo, appartenente a una rivista che voi dovete evitare come la peste, diretta da una personcina orrenda! Ok, la smetto…

Dopo la sobria dichiarazione di Ivan, la stimatissima dottoressa Calleri aveva pensato bene di cancellare la mia rubrica dal suo giornale. Sono rischi che vanno corsi per avere il culetto di Ivan Desideri tutto per me che, tra parentesi, era lanciato nel mondo della musica e sempre più amato dalle donne dopo il suo gesto plateale. Insomma, non ne sbagliava mai una, quel ladro di cuori!

Poco male; la radio aveva deciso di promuovermi a vera e propria speaker, dato il mio inaspettato bagno di notorietà e me la cavavo discretamente bene. Naturalmente il mio lavoro principale rimanevano i manicaretti e le marmellate di mia produzione. Stavo seriamente pensando di aprire un piccolo negozio per mio conto… e poi avevo deciso di gestire un blog, in modo da dare alle mie fedeli lettrici la possibilità di continuare a tenersi in contatto con me! Ma veniamo

finalmente alla risposta alla mia dolce Sofficiotta.

 

Cara Sofficiotta, tempo fa ti avrei gridato di fuggire in Amazzonia e perderti tra le scimmie scoiattolo. Ora, dall’alto della mia esperienza, sono arrivata alla conclusione che l’amore non ha regole fisse e schemi ai quali attenersi. Lo scopo di noi poveri umani è quello di perseguire la maggior felicità possibile e se tu ritieni che questo ragazzo possa darti ciò di cui hai bisogno, ben venga! Buttati con passione e non risparmiarti nulla. La sofferenza è una possibilità, quando in gioco c’è il cuore, ma tentare è l’unico modo per vivere davvero.

Tienimi aggiornata, tua, Guru dell’Amore.

 

«Ancora a dare consigli su come comportarsi alle anime degli amanti sperduti?» date fuoco all’incenso perché io quest’uomo prima o poi me lo sposo!

«Togliti da quel computer e vai a prepararti!» mi esortò, reggendo in braccio la nostra piccola principessa.

Udite, udite! Era di nuovo il mio compleanno. Mai mi sarei aspettata, un anno prima, di poter organizzare una festa tanto bella, ed era pure il giorno del mese che preferivo!

Ivan era stato un angelo e mi aveva aiutato con i preparativi, fondamentalmente occupandosi del piccolo uragano che avevamo scatenato insieme una notte d’autunno. Danae aveva compiuto da poco tre mesi ed era già vispa e allegra. Non vi sto neanche a dire che somigliava tutta a suo padre, la ingrata!

Mi buttai sul nostro divano Beat Generation e mi allacciai le fibbie delle scarpette floreali, scelte per l’occasione. Gli ospiti che attendevo con più ansia erano tre: il primo era zia Florence che aveva deciso di prolungare la sua vacanza in Italia e che era sparita da un paio di settimane con il suo antico amore… No, so cosa state pensando… non finirà tutto a tarallucci e vino; è una donna dallo spirito troppo libero, ma la ammiro per la tenacia con la quale persegue sempre i suoi obiettivi e penso che sia giusto e doveroso che anche lei abbia qualche attimo di felicità.

Gli altri due ospiti d’onore erano i genitori di Ivan; stavo tentando la riappacificazione impossibile; consapevole della testa dura del mio uomo e degli errori della sua famiglia. Tuttavia, ero sicura che nulla fosse perduto; le cose sarebbero andate meglio, soprattutto perché tutti noi nutrivamo un amore spropositato per la piccola che ci aveva stravolto la vita. Danae era la vita.

Vi starete di certo chiedendo di Eloisa… mia sorella si era fatta sentire molto poco in quelle ultime settimane, anche se era venuta a farmi visita per conoscere la bambina. Le volevo ancora bene, condividevamo molto di più del cognome sulla carta d’identità; tuttavia il tradimento da parte di una persona amata era qualcosa di difficilmente perdonabile. Ci sarebbe voluto del tempo e sapevo per certo che mai mi sarei dimenticata del torto subito… ma era la vita e per la legge del contrappasso a un briciolo di felicità doveva corrispondere necessariamente uno di dolore. Io intanto, per non sbagliare, continuo a credere nel Karma!

Suonarono alla porta. Il viso sorridente di Mirta apparve sulla soglia. Mi abbracciò con calore, era chiaro che non stesse più nella pelle. Si scostò dall’uscio e vidi l’apparizione. Raffaella Carrà! Il mio idolo era finalmente davanti ai miei occhi adoranti. Quello era sicuramente il compleanno migliore della mia vita!

E Rafaella canta a casa mia. E Raffaella è mia, mia, mia. E tutto il vicinato ascolta il repertorio, che canta solo per me!

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FINE STORIA
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