Rubrica di S.M. May (Amarilli, per i più) che si propone di offrire dei consigli di lettura, attraverso curiosità e temi particolari.
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Se ti vedi su una spiaggia, con un tramonto dorato che riempie l’orizzonte, e un cavaliere con la camicia bianca e i capelli sciolti che sta galoppando verso di te, sei nel posto giusto.
Oggi ti condurrò a scoprire alcune storie dedicate a un personaggio speciale, il “Selvaggio”. E non perché l’eroe sia particolarmente appassionato nei suoi approcci, ma perché si è proprio perso in una foresta o in una landa sperduta, e ritorna alla civiltà dopo decenni di vita nella natura incontaminata.
Il romanzo più celebre è senza dubbio “Allevato dai lupi” (Wild and Heart) di Patricia Gaffney: siamo nel 1893 e nei boschi dell’Ontario è stato ritrovato l’Uomo Perduto, un giovane considerato selvatico e pericoloso, perciò relegato in prigionia, studiato e sbeffeggiato. Soltanto Sydney e il fratellino Sam comprendono che in realtà è solo un ragazzo spaventato, che ha perso la capacità di comunicare a parole e che nasconde un passato normale. E faranno di tutto per proteggere e comunicare con Michael.
In "Fascino selvaggio" (The Wolf and the Wildflower) di Stacy Reid, un altro giovane si perde in Alaska e sopravvive grazie alla protezione di un branco di lupi. Quando viene ritrovato e ricondotto a Londra, in lui persiste una forte eccentricità rispetto alle convenzioni dell’epoca: James ama camminare a piedi nudi, passeggiare al buio nel bosco, dormire tra i rami e osservare le stelle.
Ma siamo in pieno periodo vittoriano e non sono ammesse stravaganze per l’erede di un duca: certe condotte "sospette" possono far perdere il titolo e aprire le porte del manicomio. Ragion per cui un medico viene incaricato di curare James, con esiti inaspettati.
Cercateli e leggeteli. Sono due romanzi intensi e molto belli, che ci offrono personaggi insoliti, costretti a vivere in un contesto che percepiscono come estraneo e a indossare panni non voluti, soltanto per compiacere gli altri.
Ci risentiamo con la prossima puntata.
Per chi volesse saperne di più, ho scritto “Historical Romance Journal – Guida di piacere al Romance Storico”, dove parlo di tutte queste autrici.
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