HOODED SHADOWS: I FANTASMI NON ESISTONO

Norma Tarditi


Il problema di fingere che nulla ti tocchi è che alla fine diventa la verità.

Mi guardo riflessa nello specchio e non vedo la ragazza che ogni giorno esce vestita invariabilmente di colori scuri, quella che se ne frega di tutto, che sceglie di non lasciarsi avvicinare da nessuno e di non farsi toccare da niente.

No, nella quiete e nel silenzio della mia stanza, dove non ci sono che io, vedo la ragazza che non si mostra a nessuno, quella senza corazze e senza difese, la sensitiva ventitreenne che nella vita ha già perso troppo e non può permettersi di perdere altro.

Quello che non vedo, quello che ancora non posso sapere, è che tutte le mie convinzioni stanno per crollare e che per aiutare una timidissima adolescente con il mio stesso dono finirò per avvicinarmi pericolosamente a suo fratello e fare quello che avevo giurato non avrei fatto mai.

Perché per la prima volta tenermi a distanza da qualcuno, tenermi a distanza da Fabiano, mi sembrerà difficilissimo, e non legarmi a lui quasi impossibile.

 

"Lena, guardami. Qual è il problema?"

I suoi occhi sono fissi nei miei, in attesa.

"Il problema è che non posso permettermi di perdere altre parti di me."